Valore nutrizionale
Aggiornamenti sul valore nutrizionale del Parmigiano-Reggiano
Gli oligosaccaridi: i potenziali prebiotici del Parmigiano-Reggiano
Prof. G. V. Coppa
Università Politecnica delle Marche, Ancona
da: Pediatria Preventiva & sociale 2 /2011 pag 154/155
"Si definiscono prebiotici quei componenti alimentari che, resistendo all’ambiente acido dello stomaco, alla azione dei sali biliari e degli enzimi digestivi del tenue, raggiungono il colon dove stimolano selettivamente lo sviluppo e l’attività di specifici benefici ceppi batterici ivi residenti."
Allergia alle proteine alimentari. Un ruolo per il Parmigiano-Reggiano?
Prof Alessandro Fiocchi
S.C. Pediatria, Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni, Dipartimento Materno-Infantile Azienda Ospedaliera Fatebenefra¬telli ed Oftalmico, via Macedonio Melloni 52, Milano
da: Pediatria Preventiva & sociale 3-4 /2011 pag 3/5
"L’incidenza delle allergie nella popolazione pediatrica è aumentata notevolmente nel cor¬so degli anni. Le allergie più diffuse nei primi anni di vita sono quelle alimentari ed in particolare, alle proteine dell’uovo e a quelle del latte vaccino (APLV), che riguarda in Italia circa 100.000 bambini. Nei primi 4-5 anni di vita la maggioranza dei bambini acquisisce la tolleranza alle proteine del latte. Tuttavia, anche se i sintomi delle allergie alimentari tendono a scomparire, i soggetti che ne hanno sofferto sono più esposti al rischio di altre allergie."
Il Parmigiano-Reggiano e la salute delle ossa
Barbara Pampaloni, Elisa Bartolini, Maria Luisa Brandi.
Dipartimento di Medicina Interna, Università di Firenze, Firenze, Italia
Estratto in italiano da: Clinical Cases in Mineral and Bone Metabolism, 2011; 8(3): 33-36
Il calcio deve essere introdotto ogni giorno con l’alimentazione, ma nonostante le chiare raccomandazioni emanate dalle Istituzioni a livello nazionale ed internazionale il problema di un’insufficiente introduzione di calcio permane a tutte le età.
Le ragioni di questa inadeguatezza sono da ricondurre senza dubbio ad un’insufficiente educazione della popolazione, ma anche a problemi legati all’introduzione di cibi ricchi di calcio, quali sono prevalentemente i latticini ed i loro derivati.
Per rispondere al primo problema sono in atto anche nel nostro Paese programmi di formazione e di informazione su quali sono i cibi che contengono calcio e quanto calcio deve essere introdotto giornalmente in funzione dell’età. Uno di questi programmi, Mister Bone, è stato ideato per i bambini delle classi elementari e distribuito dalla Fondazione F.I.R.M.O. (info@fondazionefirmo.com). Un altro testo intitolato “L’Osteoporosi: Non Ce La Voglio Avere” è edito da Giunti Editore ed indirizzato alla popolazione adulta.
Più complicato è informare la popolazione sulle caratteristiche alimentari di latte e latticini, soprattutto in un momento in cui questi alimenti sono spesso demonizzati ed indicati come dannosi per la salute. Se questo è senz’altro non corretto, è pur vero che coloro che soffrono di intolleranze al lattosio hanno difficoltà ad introdurre cibi che contengono questo zucchero.
Parlare di Parmigiano-Reggiano ci permette di sottolineare i valori nutrizionali di questo tradizionale formaggio a D.O.P., che rappresenta un’ottima fonte di nutrienti essenziali per la salute delle ossa con particolare riguardo al calcio. Ma il Parmigiano-Reggiano è anche un prodotto altamente digeribile e privo di lattosio con possibili effetti prebiotici e probiotici.
Questi argomenti sono ampiamente trattati e discussi in questa review, che vuole fare il punto sul ruolo fondamentale del Parmigiano-Reggiano nei programmi di prevenzione per la salute dello scheletro.
(dall'introduzione della Prof.ssa Maria Luisa Brandi, Presidente F.I.R.M.O. Fondazione Raffaella Becagli)
Atti del convegno: "Il burro: tra passato, presente e futuro”
Reggio Emilia 15 Aprile 2010: Convegno organizzato dall'Università di Bologna e dal Consorzio del formaggio Parmigiano-Reggiano
Il burro, come del resto altri tipi di grassi di origine animale, rappresenta oggi un alimento bersaglio, ha subito e subisce tutt’ora numerosi attacchi il più delle volte immeritati ed ingiustifi cati.
Attualmente il burro non entra a far parte dei suggerimenti nutrizionali raccomandati, forse semplicemente per pregiudizio, per sentito dire o per scarsa conoscenza. Gli Autori, con magistrale chiarezza espressiva, riescono a dare un forte contributo alla conoscenza chimica compositiva, alle proprietà dietetiche nutrizionali, concorrendo a migliorare l’informazione sull’alimento, anche della stampa specializzata. (dalla prefazione del Prof. N.G.Frega)
Il Parmigiano-Reggiano: un prodotto naturalmente funzionale
Dossier redatto dall'INRAN e presentato venerdì 28 novembre 2008 presso la sede del Consorzio. Nel corso del seminario il prof. Carlo Cannella, presidente dell'INRAN – Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione e professore ordinario di Scienza dell'Alimentazione nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università "La Sapienza" di Roma, ha presentato il dossier con l'obiettivo di illustrare a produttori e caseifici, le più recenti ipotesi scientifiche sulle caratteristiche nutrizionali del Parmigiano-Reggiano.
Atti del Convegno “Acquisizioni relative al valore nutrizionale del Parmigiano-Reggiano”
Reggio Emilia, 7 marzo 2007
Nutrizione in età evolutiva
AGGIORNAMENTO SUGLI ASPETTI NUTRIZIONALI DEL PARMIGIANO-REGGIANO Dr.ssa Laura Garini, Dr.ssa Elvira Verduci Dr.ssa Silvia Scaglioni Prof. Sergio Bernasconi - Il Parmigiano-Reggiano è un alimento consigliabile nell’alimentazione anche dei soggetti in età evolutiva per il suo valore nutrizionale e funzionale. In questo lavoro Verrà analizzato, in base alle singole componenti, il ruolo del formaggio nell’alimentazione del bambino e dell’adolescente ei verranno trattati nello specifico i micro- e i macronutrioenti del Parmigiano-Reggiano, con particolare attenzione alle esigenze nutrizionali dei soggetti in età evolutiva.
Caratterizzazione biochimica dei carboidrati contenuti nel formaggio Parmigiano-Reggiano a diversi tempi di stagionatura
Prof. Giovanni Valentino Coppa - Scopo del seguente lavoro è stato di Individuare eventuali carboidrati presenti in campioni di Parmigiano-Reggiano a diversi mesi di maturazione, tramite test biochimici (High Performance Anion Exchange Chromatography-HPAEC e Thin Layer Chromatography-TLC).
Studio in vitro delle potenzialitá prebiotiche del formaggio Parmigiano-Reggiano in diversi stadi di maturazione
Prof. Lorenzo Morelli e Dr.ssa Sara Soldi - Questo studio mira a valutare le potenzialità prebiotiche del formaggio Parmigiano-Reggiano considerandolo in diversi stadi di maturazione. Da tempo a questo prodotto vengono riconosciute importanti proprietà nutrizionali positive per la salute dei consumatori, che lo rendono un vero e proprio “cibo funzionale” ma accanto ad esse si è voluto verificare un eventuale valenza prebiotica.

