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Citazioni

Non sono necessarie ricerche complesse per trovare citazioni e testimonianze storiche sul Parmigiano Reggiano.
Fin dai tempi più lontani, personaggi illustri l’hanno saputo apprezzare e scrittori famosi l’hanno inserito nei loro romanzi.

Carlo CollodiTre numeri al lotto
Una volta Giannettino sognò o si figurò di aver sognato tre numeri; e la mattina si svegliò coll'estro di volerli giuocare al lotto.
Ciuffettino-blu, che se ne accorse, cominciò a battere col becco nel beverino, e a cantare a modo di stornello,
 «Il giuocator che qui dipinto vedi,
 Morì senza camicia
 E senza scarpe in piedi.»
I versi tornavano poco; ma Giannettino non ci badò nè tanto nè quanto.
La sua fissazione, aizzata dai cattivi compagni di scuola, era quella, oramai, di vincere un terno al lotto.
- Se vinco un terno - diceva agli amici - voglio comperare una villa, un palazzo, quattro cavalli scappatori, una bella galleria di quadri e una forma intera di cacio parmigiano.
Aveva trovato i tre numeri: ma, per l'appunto, gli mancavano i denari per poterli giocare.
Allora che cosa fece?
Andò di soppiatto al portamonete di sua madre e vi prese cinque lire, giurando solennemente a sè stesso che appena vinto, il suo primo pensiero sarebbe stato quello di rimettere le cinque lire al loro posto.
Intanto i tre numeri giuocati, fedeli sempre alla vecchia abitudine, non pensarono nè punto nè poco a uscir fuori dall'urna; e la signora Sofia, accortasi del denaro mancante, domandò a Giannettino:
- Hai preso tu le cinque lire?
- Io? Mi maraviglio?

Carlo Collodi, Giannettino, Editore Barion, Milano,1926.

Una bella citazione, non vi pare? Per l'autore dell'immortale Pinocchio, il Parmigiano Reggiano era altrettanto importante che le ville e i palazzi.

Giovanni BoccaccioEt eravi una montagna tutta di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti, che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni e ravioli e cuocerli in brodo di capponi, e poi li gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava, più se n'aveva

Giovanni Boccaccio, Decamerone, 1351, nel descrivere il Paese del Bengodi.

 

PlatinaDue sono oggi in Italia le specie di formaggio che si contendono il primato: il marzolino, così chiamato dagli Etruschi perché si fa in Etruria nel mese di marzo e il Parmigiano, nella regione cisalpina, che si può anche chiamare maggengo, dal mese di maggio

Platina, umanista cremonese del '400

 

Francesco Maria GrapaldoFormaggio Parmigiano: ai nostri tempi in Italia si dà un primato di qualità al formaggio Parmigiano, mentre un tempo si vantava l’abbondanza della lana. Di qui il distico: ...sono il nobile frutto del latte di Parma

Francesco Maria Grapaldo (1460-1515), commento a passi di Vitruvio e di altri autori latini

 

Giovannino GuareschiA fissare con una fortissima lente d'ingrandimento la grana del parmigiano, essa si rivela non soltanto come un'immutabile folla di granuli associati nell'essere formaggio, ma addirittura come un panorama. E' una foto aerea dell'Emilia presa da un'altezza pari a quella del Padreterno

Giovannino Guareschi (1908–1968), scrittore e giornalista italiano

I nomi del formaggio derivano dai luoghi dove lo si produce migliore; come il Parmigiano, che prende nome dal luogo e dalla bontà

 

Francesco Serra, Dizionario dei sinonimi, 1656

Il Parmigiano Reggiano, per conto mio, è il formaggio completo, il formaggio re. Infatti, anche come formaggio da tavola, ha una fragranza, un suo aroma, che soddisfa tanto il delicato quanto il forte mangiatore. Ed è sempre il formaggio che soddisfa il competente e il poeta della tavola

Luigi Carnacina (1888-1981), maestro della grande cucina di fama internazionale

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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