Analisi sensoriale
Come riconoscere tutte le caratteristiche inconfondibili del Parmigiano-Reggiano
L’analisi sensoriale è l’insieme di metodi e tecniche che consentono di misurare, attraverso gli organi di senso, la qualità di un prodotto alimentare o di una bevanda.
L’analisi dell’aspetto, del sapore e della consistenza sono indispensabili per capire le peculiarità del Parmigiano-Reggiano e per assaporarlo fino in fondo.
La degustazione del Parmigiano-Reggiano può portare a scoprire nuovi abbinamenti di sapori e può essere fatta da chiunque desideri conoscere i segreti del Re dei Formaggi.
Per apprendere la tecnica di assaggio è necessario utilizzare i sensi come strumento di misura.

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Esame visivo del Parmigiano-Reggiano
L’aspetto esteriore è importante e garanzia di una buona conservazione del prodotto.
Forma, dimensioni, aspetto e colore sono stimoli visivi importantissimi.
Esame tattile del Parmigiano-Reggiano
Toccando il campione con le dita, mordendolo e deformandolo si valutano l'elasticità e la durezza, ma anche la granulosità, la friabilità è la solubilità.
Esame olfattivo del Parmigiano-Reggiano
Fra i sensi è il più sottile: indispensabile per captare tutti gli odori e gli aromi del Parmigiano-Reggiano, soprattutto durante la masticazione.
Esame gustativo del Parmigiano-Reggiano
La lingua, la bocca e la gola sono i nostri strumenti per assaporare il Parmigiano-Reggiano.
I gusti fondamentali sono 4: dolce, salato, acido e amaro.
Le percezione di piccante, bruciante o astringente sono sensazioni trigeminali e non sono riconoscibili né da odore né da sapore.
Retrogusto e persistenza del Parmigiano-Reggiano
Alla conclusione dell’assaggio, è importantissimo prestare attenzione alle sensazioni finali, cioè retrogusto e persistenza.

