Aiutiamo i caseifici terremotati con l'acquisto di Parmigiano Reggiano

Per aiutare i produttori colpiti dal sisma puoi acquistare il formaggio dai caseifici che aderiscono al fondo di solidarietà “Comitato Gruppo Caseifici Terremotati” del Parmigiano Reggiano

Reggio Emilia, 16 luglio  2012 - Ringraziamo per la solidarietà dimostrata nei confronti dei nostri caseifici colpiti dal sisma. A tutte le persone che ci hanno chiesto come poterli aiutare concretamente acquistando il prodotto forniamo informazioni utili per procedere all’ordine di formaggio.

  1. ACQUISTI AI CASEIFICI DANNEGGIATI
    Alcuni dei caseifici danneggiati dal sisma stanno cercando di vendere il Parmigiano Reggiano nei loro punti vendita. Chi volesse fare l’acquisto direttamente da questi caseifici può consultare il link:
    https://www.facebook.com/notes/parmigiano-reggiano/terremoto-aggiornamenti-sulla-situazione/204716639552975

  2. ACQUISTI AI CASEIFICI SOLIDALI
    http://www.parmigianoreggiano.it/comunicazione/ext/filodirettoev/default.aspx
    Il Consorzio ha attivato una campagna di solidarietà in favore dei caseifici terremotati promuovendo la raccolta di fondi attraverso gli acquisti di Parmigiano Reggiano, campagna che si è estesa ad altri caseifici produttori per poter rispondere alle numerose richieste di acquisto pervenute. Per ogni Kg di Parmigiano Reggiano acquistato viene devoluto 1 Euro al Fondo di solidarietà “Comitato gruppo caseifici terremotati” del Parmigiano Reggiano. Le confezioni sono identificate da un apposito bollino che reca la scritta “1 €/Kg per rinascere - Un aiuto ai caseifici terremotati del Parmigiano Reggiano”.

    Chi volesse acquistare Parmigiano Reggiano con il bollino può farlo, per quantitativi superiori ai 20 kg, ad un prezzo indicativo di riferimento di 14 €/KG per stagionatura fino a 24 mesi (le ulteriori condizioni saranno definite con il singolo caseificio che evaderà la richiesta).

    Bollino verde

    Pertanto, è possibile acquistare Parmigiano Reggiano con il bollino:
    a) compilando il modulo di pre-ordine che il Consorzio provvederà ad inoltrare ad uno dei caseifici che ha aderito al fondo di solidarietà e che trovate a questo link:
    http://www.parmigianoreggiano.it/comunicazione/ext/filodirettoev/default.aspx
    b) oppure scrivendo a terremoto@parmigiano-reggiano.it o telefonando allo 0522-307741

  3. Sono state organizzate operazioni solidali da parte della grande distribuzione organizzata, in particolare dalle catene Coop Italia, Sigma, Auchan, Simply, Unes e McDonald's. A questa modalità di acquisto sono invitati ad aderire gli ordini inferiori ai 20 Kg.

  4. Il Consorzio ha costituito il  “Comitato gruppo caseifici terremotati” del Parmigiano Reggiano nel quale confluiranno i proventi da destinarsi all’aiuto dei caseifici colpiti dal sisma. Per chi volesse effettuare una donazione in denaro è possibile utilizzare il conto corrente dedicato il cui IBAN è: IT 07 A 07058 12803 000000057000
    Per i versamenti e bonifici dall'estero, il codice bic o swift è: ICRAITRRTE0

  5. In ogni caso il modo più semplice per essere di aiuto è quello di comprare il Parmigiano Reggiano nel punto vendita di fiducia.

A seguire una lista di domande e risposte che frequentemente ci vengono poste:

Quanti sono i danni subiti?

I caseifici ed i magazzini di stagionatura sono stati danneggiati dalle scosse di terremoto del 20 e del 29 sono 24, mentre i caseifici che hanno avuto delle forme cadute sono più di 30.  Le scosse sismiche hanno provocato il crollo di formaggio in strutture in provincia di Mantova, di Modena e  di Reggio Emilia, danni con problemi di agibilità ad un caseificio in provincia di Mantova e 3 in provincia di Modena. Al momento solo un caseificio in provincia di Modena non ha ancora ricominciato la produzione.
Le forme coinvolte nei crolli ammontano complessivamente  a oltre 600.000 mila unità (di cui circa 330.000 sono danneggiate, pari al 10% della produzione). Sono in corso le operazioni per ultimare il recupero del  formaggio crollato.
Le forme che possono continuare la maturazione per essere stagionate a Parmigiano-Reggiano, sono state trasferite in altri depositi attrezzati per lo scopo.
Le forme, invece, che hanno subito fratture o spaccature (che non possono quindi continuare la stagionatura) e che non hanno ancora ricevuto il marchio di selezione Parmigiano Reggiano possono avere tre tipi di destinazioni:

  1. essere porzionate come formaggio generico (da tavola);
  2. essere grattugiate come formaggio generico;
  3. essere inizialmente conservate in magazzini a basse temperature (da - 3°C a - 20°C ) per poi essere avviate alla fusione o ad altre elaborazioni dell'industria alimentare, sempre sotto stretto controllo delle autorità sanitarie. Quest'ultimo formaggio, non potrà essere venduto come Parmigiano Reggiano nei consueti canali di vendita, in quanto non conforme alle caratteristiche standard della DOP.

Esiste Parmigiano-Reggiano terremotato?

No. Le strutture possono essere terremotate.  Il formaggio marchiato Parmigiano-Reggiano segue tutte le procedure previste per la DOP ed è soggetto ai rigidi controlli di certificazione ed è un formaggio assolutamente sicuro e buono.

A seguito del terremoto ci potranno essere difficoltà nelle forniture  di Parmigiano-Reggiano sul mercato?

No. Con i danni ai magazzini si è perso circa il 10% della produzione annua, ma la produzione non si è mai interrotta. Solo in 5 caseifici (su 380) è stata interrotta la produzione, ma 4 hanno già ripreso normalmente.  Ricordiamo inoltre che il Parmigiano-Reggiano, come sempre,  viene prodotto secondo le rigide regole del disciplinare di produzione della DOP, viene marchiato dal Consorzio, certificato dall’organismo di controllo. La presenza del nome Parmigiano-Reggiano col logo forma e fetta di colore nero, il logo comunitario rotondo di colore giallo e rosso sono la garanzia che il prodotto, sia esso porzionato o grattugiato, è autentico Parmigiano-Reggiano.