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Bocconcini all'ortica

Ricetta di Benedetta - Fashion flavors

  • Difficoltà

    Media

  • Stagionatura

    24 mesi

  • per 4 persone
  • 200gr di patate
  • 200 gr di Parmigiano Reggiano
  • 60 gr (circa 30 cimette) di ortiche [lat: Urtica Diorca]
  • 10 foglie di alliaria [lat: Alliaria Petiolata]
  • pepe q.b.
  • sale integrale marino q.b.
  • olio evo (facoltativa)
  • crema di aceto balsamico (facoltativa)

Lessare le patate in poca acqua, quando saranno quasi tenere aggiungere le ortiche precedentemente lavate. Fare sobbollire a fuoco lento per qualche minuto e scolare il tutto. Versare patate e ortiche nel bicchiere del minipimer, aggiungere le foglie di alliaria precedentemente lavate, un pizzico di pepe e a piacere un poco di olio evo. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema. Se risultasse troppo densa, aggiungere un po' di acqua di cottura o di semplice acqua a temperatura ambiente. Mettere ora da parte questo composto.

Prendere il Parmigiano Reggiano e grattugiarlo non troppo finemente. Scaldare una cucchiaiata di Parmigiano Reggiano, in una padella antiaderente, stendendola leggermente con il dorso del cucchiaio in modo da darle una forma rotonda. Quando sarà dorata con una spatola e l'aiuto di uno stuzzicadenti cambiare lato e farla cuocere altri pochi secondi. Togliere dalla padella e adagiarla su una superficie ricurva (io ho usato lo stampo delle quenelle al rovescio). Con le mani, senza scottarsi, farle aderire il più possibile allo stampo in modo che, una volta fredde, assumano la forma desiderata.

Procedere in questo modo per tutte le cialdine, (potete ovviamente cuocerle assieme nel caso abbiate una padella di dimensioni più grandi). Quando le cialdine saranno fredde, rovesciarle su un vassoio. Riempire con il composto di patate, ortiche e alliaria una sac-à-poche con beccuccio stellato. Sopra ad ogni cialda, deporre dei piccoli ciuffetti di composto simili a quelli delle meringhe. Decorare a piacere con i fiori di alliaria, un filo di olio evo o qualche goccia di crema di aceto balsamico.

Notate bene: quando parlo di “lavare” riferendomi ad erbe spontanee trovate nei campi, intendo almeno 3-4 risciacqui, di cui almeno due con bicarbonato sciolto nell'acqua. Anche se le erbe che si raccolgono provengono da campi abbandonati in cima al monte, non è detto che nessun animaletto ci abbia fatto sopra pipì, per cui lavarle sempre bene è d'obbligo!

STORIA

Una ricetta di mia creazione che unisce un prodotto del mio territorio come il Parmigiano Reggiano e le erbe spontanee anticamente usate in cucina dalla mia nonna.
Benedetta Marchi -
Fashion flavors

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette