• Ricette SmartCooking

Caiettes Occitane
(gnocchetti di pane e erbette)

Ricetta di Beatrice - Betullalba

  • Difficoltà

    Media

  • Stagionatura

    24 mesi

  • per 4 persone
  • 350 gr di pane raffermo
  • 120/150 ml di latte
  • 100 gr di biete o di spinaci freschi (pari a circa 40 gr di bieta/spinaci sbollentati)
  • 80 gr di farina integrale di grano tenero (più quella per la spianatoia)
  • 20 gr di Parmigiano Reggiano (più quello necessario per condire i piatti)
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • rosmarino fresco
  • salvia
  • sedano (più qualche foglia per decorazione)
  • sale
  • pepe nero
  • noce moscata q.b
  • burro per condire

Pulire le biete, lavarle bene e scottarle 2 minuti in acqua bollente. Scolarle, strizzarle e tenerle da parte. Tagliare il pane raffermo a pezzettini. Metterlo in una ciotola capiente e inumidirlo con il latte. Aggiungere l’uovo, l’olio, il sale, il pepe nero e la noce moscata. Mescolare unendo delicatamente la farina setacciata e lasciare riposare.

Nel frattempo, preparare un trito con rosmarino, salvia e un pezzo di gambo di sedano (proporzioni tipo 12 aghetti di rosmarino, 2 foglie di salvia, 4 cm di gambo di sedano). Sminuzzare gli aromi fino a renderli una poltiglia verde profumatissima. Sminuzzare le biete scottate. Unire gli aromi, le biete e il Parmigiano Reggiano grattugiato al composto di pane.

A questo punto, rovesciare il composto sulla spianatoia infarinata e procedere impastando energicamente a mano. Una volta ottenuto un composto omogeneo verde acceso, procedere come per la preparazione dei classici gnocchetti di patate modellando dei lunghi “salamini” di impasto e tagliare a dadini di circa 1 cm). Esaurito l’impasto, cuocere in abbondante acqua bollente salata e, dopo che vengono a galla, aspettare ancora qualche minuto prima di scolarli delicatamente con un schiumarola.

In un pentolino, fondere il burro con qualche foglia di salvia, rosmarino e pepe nero. Condire le Caiettes Occitane con questo burro fuso aromatizzato, mescolare bene e  impiattare con una grattata di Parmigiano Reggiano grattugiato fresco e qualche erbetta di decorazione!

STORIA

Una cosa che proprio non riesco a buttare è il pane. Quindi, quando avanza, o lo tengo da parte per il “pastone” della mia cara oca Guendalina, o, se la dolce e chiassosa pennuta non è nei dintorni cerco un modo per riutilizzarlo. Uno di questi modi è fare le “Caiettes”, che poi sono dei semplicissimi gnocchetti di pane. Un vero e proprio inno (antico) alla cucina degli avanzi, al riciclo creativo e alla saggezza delle nonne che non sprecavano neanche una briciola di questo prezioso alimento. Il pane raffermo sminuzzato si bagna con un po’ di latte, gli si aggiungono erbette e aromi (che in questa stagione sono al meglio della forma) e un ovetto.
Si impasta il tutto con la farina, e in un attimo ecco una distesa di gnocchetti verdissimi che invadono la spianatoia. Qualcuno li getta nell’acqua bollente a cucchiaiate, ma, secondo me, il segreto per renderli speciali è farli piccoli piccoli e prepararli prima, poi cuocerli tutti insieme esattamente come per gli gnocchi di patate.
Tante ricette consigliano poi di gratinare un po’ in forno prima di servire. Ma, dato che questo piatto vuole essere “Smart” dalla testa ai piedi, si risparmia, e il forno non si accende. Burro fuso, rosmarino salvia e Parmigiano Reggiano bastano e avanzano come condimento. Proprio non riconoscerete quel tozzo di pane secco che girava da tempo in fondo al cassetto della cucina!!
Beatrice - Betullalba

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette