• 2006

LA NAZIONALE DEL PARMIGIANO REGGIANO A CACCIA DELLA GROLLA D'ORO

Una rappresentanza dei caseifici di montagna di Bologna, Modena, Parma e Reggio Emilia parteciperà al concorso "Formaggi d'Autore" a Saint Vincent. Alai: "La Nazionale non ha nulla da temere. Abbiamo un prodotto naturale che l'estero ci invidia"

Reggio Emilia, 22 novembre 2006 - "Il Parmigiano Reggiano è un alimento che desta stupore e anche invidia all'estero, perché, prodotto con solo latte e senza aggiunta di additivi e conservanti, è in grado di stagionare ben oltre i due anni: è per questo che partecipiamo con i migliori auspici di vittoria".
Commenta così, in maniera forte, Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano, la nuova missione della Nazionale italiana del Parmigiano Reggiano, equipe interprovinciale di caseifici che da anni fa incetta di premi nei Paesi europei. Partono oggi 24 campioni di ottimo formaggio che daranno l'assalto alla "Grolla d'oro", premio riservato al miglior formaggio d'Italia nel sesto concorso nazionale "Formaggi d'Autore", in programma per questo fine settimana a Saint Vincent (Aosta).
Vi sarà una concorrenza agguerrita che non impensierisce le latterie di Bologna, rappresentate dal Caseificio sociale Fior di Latte (con presidente Claudio Boffoli), di Modena con la Cooperativa casearia Val del Dolo (presidente Aldemiro Bertolini), di Parma con l'Azienda agricola La Villa (Carlo Carburi) e di Reggio Emilia con l'Antica Fattoria Caseificio Scalabrini (Diana Gualerzi), il Caseificio Sociale del Parco (Martino Dolci), il Caseificio sociale di Cavola (Domenico Gariselli), la Latteria Sociale Moderna (Angelo Bertini), la Latteria sociale San Giorgio (Marcello Chiesi), la Latteria sociale San Pietro di Valestra (Gianni Pavarelli), la Latteria sociale Selvapiana (Sergio Carapezzi), la Latteria sociale Tabiano (Andrea Romagnani), la Latteria Centro di Villa Sesso (Bruno Castagnetti).
Trainer del gruppo che ha fatto incetta di medaglie alle scorse Olimpiadi dei Formaggi di Verona sarà, per il sesto anno consecutivo, Gabriele Arlotti: "Il nostro è un gruppo che cresce e a cui sono grat lo scorso giugno, in occasione della partita di calcio della Nazionale del Parmigiano Reggiano - allenata da Arrigo Sacchi - con il progetto 'La Forma del cuore' ha devoluto 10.506 euro per l'acquisto di buoi presso le cooperative agricole centroafricane di Bozoum. Oggi mettiamo in campo campioni di formaggio dai 18 ai 40 mesi di stagionatura con l'obiettivo di vedere premiati gli sforzi dei produttori anche in periodi di crisi".
La missione della Nazionale italiana del Parmigiano Reggiano è organizzata in collaborazione con le Sezioni provinciali del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Confcooperative, Legacoop, Con.v.a.. Il riconoscimento "Grolla d'oro" per i formaggi è una novità assoluta nella tradizione dei concorsi; è un ambito premio che intende valorizzare la ricchezza della tradizione casearia italiana intesa anche come strumento di promozione turistica. Nasce sulla scia della consolidata usanza delle grolle d'oro per cinema, fiction e televisione ed è un evento organizzato da Coopagrival e Caseus Montanus, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Sarà il ministro Paolo De Castro a conferire ufficialmente la "Grolla d'oro" al miglior formaggio d'autore.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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