• 2007

AGENTI VIGILATORI PREPARATI PER LA TUTELA DELLE PRODUZIONI D'ORIGINE

A Roma un corso per la formazione degli agenti vigilatori organizzato dall'AICIG, l'associazione dei consorzi di tutela dei prodotti ad indicazione geografica.

Reggio Emilia, 5 luglio 2007 – Riportiamo nel sito del Consorzio del Parmigiano Reggiano il comunicato stampa dell’AICIG, l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, a cui è associato il Consorzio, sul corso per agenti vigilatori.

Roma, 5 luglio 2007 - La tutela dei prodotti d'origine e dei consumatori è stata al centro di una tre giorni romana che ha visto dal 2 al 4 luglio lo svolgimento di un corso di formazione per agenti vigilatori dei consorzi di tutela. Il corso è stato organizzato dall'AICIG, l'Associazione Italiana dei Consorzi delle Indicazioni Geografiche, che si è così fatta promotrice di un'iniziativa di servizio a favore dei consorzi di tutela, impegnati quotidianamente a contrastare le usurpazioni dei marchi e delle denominazioni protette dei prodotti alimentari.
Fornire elementi conoscitivi più approfonditi di tipo tecnico e giuridico a chi, ogni giorno, presso le imprese produttrici e nei punti vendita, è presente per tutelare sempre meglio i consumatori nelle loro scelte d'acquisto. Questo è stato l'obiettivo, centrato, che si è dato l'AICIG che, al suo secondo anno di vita, associa 42 consorzi di tutela di produzioni tutelate dei settori lattiero caseario, delle carni trasformate ed olivicolo (consorzi che, in termini di produzione e valore economico, rappresentano più del 95% delle produzioni Dop e Igp nazionali).
"Il corso ha voluto essere un'azione concreta – ha dichiarato, aprendo i lavori, Giuseppe Liberatore, presidente dell'AICIG – un servizio dell'associazione verso i consorzi di tutela dei prodotti ad indicazione geografica, per impostare in modo più approfondito il servizio di vigilanza, uno degli scopi fondamentali che la legge attribuisce ai consorzi stessi. Vogliamo così ricoprire un ruolo significativo nel sistema della tutela delle denominazioni protette nel nostro Paese, proprio in un momento in cui, sui tavoli europei, si giocano sfide decisive per la tenuta del sistema delle indicazioni geografiche che coinvolgono direttamente la capacità delle singole nazioni di approntare sistemi efficaci per la tutela dei prodotti e dei consumatori".
Il corso, che si è articolato in tre giorni di presentazioni sulle indicazioni geografiche nel contesto internazionale e comunitario, sul rapporto tra i marchi e le indicazioni geografiche, sull'attività di vigilanza e sulla natura ed attività dei consorzi di tutela, si è tenuto a Palazzo Rospigliosi, la sede nazionale della Coldiretti, ed ha visto il qualificato intervento di rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte. "Un sincero ringraziamento – ha concluso Liberatore – va al Ministro Paolo De Castro nonché a Giuseppe Ambrosio, Capo Dipartimento delle Politiche di Sviluppo, Cesare Patrone, Capo del Corpo Forestale dello Stato, Pasquale Muggeo Comandante dei Carabinieri per le Politiche Agricole, Giovanni Lo Piparo, Ispettore Generale Capo dell’ICQ per la sensibilità dimostrata nei confronti del settore ed in particolare a Laura La Torre, Direttore Generale della Qualità, al Direttore Generale Emilio Gatto e a Paolo Tolomei dell'ICQ, ed a Vincenzo Ferrara, Marco Uguzzoni e Luca Pierini dei Nac per il contributo di conoscenze che hanno apportato e che ha consentito di elevare il livello del corso e quindi della preparazione degli agenti vigilatori per una sempre più penetrante ed efficace attività di vigilanza dei consorzi. Un grazie va alla Coldiretti, ed in particolare al Segretario Generale Franco Pasquali ed a Nicola Di Noia, non solo per l'ospitalità accordata ma per gli interventi, per l'attenzione con cui ha seguito lo svolgimento del corso e per l'apporto che dà alla tutela dei produttori e dei consumatori ".

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette