• 2007

IL PARMIGIANO REGGIANO AD ALMA VIVA 2007

Colorno, 7 ottobre 2007 – "La ricchezza gastronomica di un Paese come l'Italia trova linfa e ispirazione dai prodotti d'origine che sono espressione del territorio e rappresentano il meglio della qualità alimentare. Il Parmigiano Reggiano è uno degli emblemi della ricchezza di queste produzioni alimentari artigianali di eccellenza". Questa la dichiarazione di Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, all'apertura di Alma Viva, la manifestazione gastronomica che si tiene il 7 e l'8 ottobre a Colorno, in cui Gualtiero Marchesi ha chiamato a simposio chefs e gastronomi del nostro Paese per una riflessione approfondita sullo stile italiano in cucina. "In questa occasione – ha proseguito Alai – il Consorzio ha voluto sostenere Alma Viva per partecipare a questa riflessione e per portare un contributo di cultura alimentare fortemente radicata nel territorio".
Con la presentazione della mattina di lunedì 8 ottobre, seguita da una degustazione guidata di tre stagionature di Parmigiano Reggiano, il Consorzio focalizzerà il suo intervento sulla maturazione del formaggio, una delle caratteristiche attraverso le quali meglio si esprime la ricchezza e la varietà organolettica del Parmigiano Reggiano. Una maggiore o minore stagionatura offre infatti dolcezze e intensità di aromi differenti, che si adattano a diversi e svariati utilizzi in cucina.
Anche il secondo tema che caratterizza la due giorni gastronomica si attaglia perfettamente al Parmigiano Reggiano. Si parla infatti di tutela della pasta fresca, come prodotto della tradizione della cucina e della ristorazione regionale. Basta ricordare Giovanni Boccaccio che nel al 1349, in una novella del Decamerone, descrivendo il paese del Bengodi, parlava di "una montagna di formaggio parmigiano grattugiato, sopra alla quale stavan genti che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni, e raviuoli, e cuocergli in brodo di capponi, e poi li gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava, più se n'haveva". Questa è la più bella testimonianza letteraria di come il Parmigiano Reggiano, fin dalla sua origine, è stato utilizzato come condimento e come ingrediente per la preparazione delle paste fresche, ripiene e non, in grado ancora oggi, grazie alla custodia gelosa della sua tradizione e naturalità, di riaffermare il proprio ruolo da protagonista della cucina.
E' quindi nel segno della continuità che il Consorzio del Parmigiano Reggiano interviene ad Alma Viva. Recentemente, all'inizio del 2007, grazie e insieme ad Alma, il Consorzio – che è uno dei soci fondatori della Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno – ha proposto il Parmigiano Reggiano come oggetto di ricerca e creatività gastronomica ai partecipanti al Corso superiore di Cucina italiana. Grazie al concorso di ricette e di preparazioni con tema "Parmigiano Reggiano in cucina", gli allievi hanno elaborato nuove preparazioni e ricette, confermando la versatilità del re dei formaggi nell'adattarsi a diversi modi di impiego. Non a caso è stato premiata come vincitrice una ricetta particolarmente innovativa, "Cappesante alla griglia con mousse di Parmigiano Reggiano", della venezuelana Lucia Bergamo, che è stata raccolta, insieme a tutte le altre elaborazioni, nel ricettario "Parmigiano Reggiano Alma Aurea" pubblicato dal Consorzio.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette