• 2007

PARMIGIANO REGGIANO: SI APRE LA "RASSEGNA DELLE IMITAZIONI"

L'evento sabato 28 aprile a Soragna (PR)

Reggio Emilia, 26 aprile 2007 - Come per tutte le grandi firme, la fama del Parmigiano Reggiano (il formaggio più noto nel mondo) si riflette anche nelle tante imitazioni, ma soprattutto nell'uso scorretto del nome.
Proprio per questo il Consorzio di tutela, che proprio nella difesa del nome ha uno dei suoi obiettivi fondamentali, ha organizzato una rassegna che punta i riflettori sui casi di usurpazione del nome stesso scoperti in questi ultimi anni in diverse parti del mondo. La "Rassegna delle imitazioni del Parmigiano Reggiano - ospitata nel Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna, uno dei Musei del Cibo della Provincia di Parma - sarà inaugurata Sabato 28 aprile 2007 alle ore 11,00 in Corte Castellazzi (Via Volta, 5 - Soragna), in occasione dell'apertura della XXX edizione della Mostra dell'Artigianato e dell'Agricoltura di Soragna, che si tiene dal 28 aprile al 1° maggio.
Alla manifestazione saranno presenti il presidente della Sezione di Parma del Consorzio, Stefano Cavazzini, il vicepresidente del Consorzio, Paolo Bandini, il vicepresidente della Provincia di Parma Pierluigi Ferrari, il sindaco di Soragna, Giovanni Cattenati, la sen. Albertina Soliani, l'on. Carmen Motta, il presidente dell'Ente Mostra di Soragna, Claudio Dondi e il consigliere regionale Roberto Garbi.
L'iniziativa del Consorzio, realizzata con il contributo del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha l'obiettivo di mettere in evidenza i problemi che incontrano i prodotti alimentari d'eccellenza nel mercato mondiale e lo sforzo necessario alla loro tutela.
I casi esposti sono stati oggetto di intervento da parte del Consorzio, che con il proprio Servizio di tutela e vigilanza, affiancato da un pool di legali, ha ricondotto nell'ambito della legalità e del rispetto del Parmigiano Reggiano le produzioni non leali. Problemi restano comunque aperti negli USA, dove é registrato un prodotto industriale con la stessa denominazione, e con la Germania, oggi sotto accusa da parte della Commissione Europea proprio per l'uso improprio del termine "Parmesan".
"La rassegna delle imitazioni - spiega il responsabile del Servizio di tutela e vigilanza del Consorzio, Giorgio Capovani - non vuole essere un'esaustiva rappresentazione di quanto è stato proposto sul mercato internazionale ad imitazione e per carpire la fama del Parmigiano Reggiano, ma intende mettere a disposizione dei visitatori esempi registrati in commercio che rappresentano rappresentato un evidente danno per l'immagine del Parmigiano Reggiano, per i produttori, quotidianamente impegnati per ottenere un prodotto di qualità, rispettoso delle norme DOP e delle regole definite dal disciplinare di produzione, ma anche e soprattutto per i consumatori, che in diverse parti del mondo vengono tratti in inganno nel momento in cui sono convinti di acquistare un prodotto italiano di assoluta eccellenza".
L'esposizione si articola in tre settori: prodotto Parmesan, ovvero formaggio in confezioni che non contengono assolutamente Parmigiano Reggiano; Parmesan utilizzato come ingrediente di richiamo in etichetta, ma senza alcuna certezza di un effettivo uso di Parmigiano Reggiano; prodotti o formaggi "Italian sounding", cioè prodotti che nella loro definizione usano denominazioni che storpiano o si ispirano alla denominazione tipica, ovvero citano il territorio che evoca l'origine o la DOP senza alcun concreto legame con essi.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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