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IL PARMIGIANO REGGIANO AL CHEESE 2007: LUNEDI’ ALL’ASTA UNA FORMA STAGIONATA 14 ANNI

Bra, 21 settembre 2007 - Il Parmigiano Reggiano si presenta nella sua unicità tra i formaggi DOP, ma anche nelle sue diverse caratteristiche legate ad una produzione del tutto naturale e, soprattutto, ad una stagionatura che per durata non ha uguali. Tutto questo alla grande rassegna “Cheese” di Bra, in provincia di Cuneo, dove fino al 24 settembre strade e piazze rappresenteranno il contesto in cui si inserisce l’esposizione internazionale dedicata ai formaggi. Il Parmigiano Reggiano è collocato nello spazio espositivo della Regione Emilia-Romagna, dove verranno presentate le varie produzioni casearie della regione, con un particolare focus, durante queste giornate, sul Parmigiano Reggiano. Ogni giorno, al pomeriggio, si terranno infatti assaggi guidati, nel corso dei quali il Parmigiano Reggiano sarà presentato al pubblico, come è già avvenuto al Salone del Gusto lo scorso anno, secondo diverse specificità: la razza delle bovine – con evidenza per le razze autoctone, la rossa reggiana e la bianca modenese, presidi Slow Food – la zona altimetrica del caseificio, la stagionatura, e saranno coinvolti di volta in volta, secondo i temi degli assaggi, i caseifici produttori presenti al Cheese. "Il Cheese 2007 è un'altra occasione – sostiene Giuseppe Alai, presidente del Consorzio - per ribadire una tesi in apparenza paradossale: il Parmigiano Reggiano è unico perché è vario, ed è vario perché è espressione autentica della sapienza dell’uomo e di un contesto territoriale che presenta caratteristiche omogenee ma anche diversificate, estendendosi dalla riviera del Po alle cime dell'Appennino”. "Quest'anno – prosegue Alai - vogliamo presentare in modo particolare il valore della stagionatura. Il Parmigiano Reggiano infatti è la Dop con il periodo di stagionatura più lungo, e vogliamo che anche nelle porzioni confezionate sia riportata un'informazione fondamentale, quella dell'età di maturazione". Per questo il Consorzio sta proponendo in questi mesi ai caseifici ed agli operatori l'applicazione dei bollini di stagionatura, che identificano tre fasce stagionatura, alle quali, ovviamente, si associano caratteristiche diverse sia in termini nutrizionali che di gusto: bollino aragosta per il Parmigiano Reggiano con oltre 18 mesi di stagionatura, bollino argento per il formaggio stagionato oltre 22 mesi e bollino oro per il prodotto con oltre 30 mesi di stagionatura. Nel programma della Regione Emilia-Romagna il Parmigiano Reggiano trova spazio anche in attività che sono particolarmente accattivanti. La compagnia teatrale Koiné rappresenterà in vari momenti lo spettacolo "Lo spirito del Parmigiano Reggiano", una degustazione teatralizzata del formaggio di diverse stagionature, con cui si tengono incontri con alcune scuole che hanno già prenotato le visite. Non mancherà, come in ogni occasione, la presenza del Parmigiano Reggiano nei Laboratori del Gusto di Slow Food, previsto per sabato 22 settembre e dedicato in questa edizione del Cheese ad un interessante abbinamento tutto emiliano: "Il Parmigiano Reggiano e l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena". Al termine della manifestazione un momento orientato alla solidarietà e sicuramente in grado di suscitare molta curiosità. Lunedì 24 settembre, alle ore 11,30, al termine della premiazione dei "Locali del buon formaggio", presso il Teatro Politeama in Piazza Carlo Alberto, verrà battuta all'asta una forma di Parmigiano Reggiano di 14 anni (prodotta il 4 settembre del 1993) del caseificio CVPARR, situato a Coviolo, nel comune di Reggio Emilia, prodotta con il latte di Vacca Rossa Reggiana. Il ricavato andrà in beneficenza a favore dell'ospedale Gaslini di Genova.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette