• 2010

Festa dei Caseifici a Modena: il coltellino d'oro a Giuseppe Pederiali

Modena, 09 giugno 2010 – Si è svolta al ristorante “Gatto Verde” di Maranello, la 39esima edizione dell’annuale Festa dei caseifici modenesi, appuntamento organizzato, come di consueto, dalla Sezione modenese del Consorzio.

In questo incontro, che ha visto un’elevata partecipazione degli appartenenti al mondo del Parmigiano Reggiano, sono stati consegnati numerosi premi e riconoscimenti.
Primo tra tutti il “Coltellino d’oro”, assegnato allo scrittore e giornalista Giuseppe Pederiali,  originario di Finale Emilia e vanto della cultura e tradizione letteraria modenese, primo fra gli autori italiani a entrare nella collana della Garzanti riservata ai thriller, che ospita autori stranieri, in particolare quelli made in USA.
Il “Coltellino d’oro” è il premio che viene annualmente conferito ad una personalità di origine modenese, che si sia particolarmente distinta nella propria attività nel corso della sua carriera. Nell’albo d’oro compaiono importanti personaggi, appartenenti a diversi ambiti, dall’economia allo spettacolo passando per lo sport e la cultura, come Luciano Pavarotti, Arrigo Levi, Valerio Massimo Manfredi, Mirella Freni, Vincenzo Mollica, il team Ferrari, la Daytona Volley, il Modena Calcio, i giornalisti Edmondo Berselli e Leo Turrini e lo chef Massimo Bottura.
Vincitore del premio 2008 “Città di Vigevano” e “Alessandro Manzoni” 2009, soltanto per citare i più recenti, Pederiali non è solo autore di thriller. Tutta la saga dell’ispettore di polizia "Camilla Cagliostri" è tradotta in inglese, russo, francese, tedesco e giapponese.

Giuseppe Pederiali

Come afferma Aldemiro Bertolini, presidente della Sezione di Modena, “è anche autore che ci racconta storie di uomini modenesi, soprattutto della bassa, gente che sa, come afferma Pederiali stesso, 'tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna'. Le storie di uomini e donne, animali strani e bizzarri, sono raccontate con affetto e ironia, mettendo a nudo apparenti contraddizioni e rappresentando valide vie di fuga del reale dal quotidiano".

Un altro premio assegnato sono state le “Medaglie d’oro”, attribuite ai casari,  e le "Targhe d'argento", attribuite ai rispettivi caseifici che maggiormente si sono distinti per la qualità del Parmigiano Reggiano prodotto, in base agli attenti esami svolti dagli esperti battitori del Consorzio. I premiati sono stati: Cristian Uguzzoni (Caseificio Poggio Castro di Pavullo), Giovanni Baroni (Caseificio Val del Dolo di Romanoro), Matteo Torri (Caseificio Quattro Madonne di Lesignana), Fabrizio Bertelli (Caseificio Iddiano di Pavullo), Sergio Bassi (Caseificio Val tiepido di Maranello) e Orlando Bonetti (Caseificio La Guardia di Coscogno).

Infine, non è mancato il riconoscimento alla carriera, attribuito al mastro casaro Severino Bertelli, che ha terminato la propria attività dopo oltre 40 anni di passione e lavoro per il Parmigiano Reggiano.
La festa dei caseifici modenesi è stata anche l’occasione per parlare delle numerose iniziative che la Sezione di Modena sta svolgendo, grazie all’attiva collaborazione dei caseifici della provincia. Le due principali azioni intraprese sono il ritiro del formaggio, svolto dall’Agea, destinato agli indigenti italiani, e il ritiro effettuato dal Consorzio, per aumentare le attività promozionali rivolte verso l’estero. Ad esse si affiancano le numerose azioni di promozione che la Sezione di Modena svolgerà durante il 2010 e che riguarderanno prevalentemente il mondo dello sport, della scuola e della ristorazione.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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