• 2010

Il Parmigiano Reggiano a Vancouver incontra distribuzione e ristorazione

Incontri e degustazioni per sostenere l’export

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Reggio Emilia, 12 febbraio 2010 - Dopo le Olimpiadi di Pechino e i Giochi del Mediterraneo, il Parmigiano Reggiano è tra i protagonisti del grande evento sul quale si concentra l’attenzione del mondo sportivo in questi giorni: le Olimpiadi invernali di Vancouver.
Guidata dal presidente Giuseppe Alai, una delegazione del Consorzio sarà stabilmente presente a Casa Italia Coni – di cui il Consorzio è sponsor, oltre che fornitore ufficiale della squadra azzurra -  luogo d’incontro per giornalisti ed operatori di tutto il mondo.

Ancor prima della cerimonia inaugurale dei Giochi è intanto iniziata l’intensa attività di promozione all’interno di punti vendita e ristoranti di Vancouver, unitamente all’ampia serie di incontri con operatori della distribuzione canadese.
Giovedì 11 febbraio il Parmigiano Reggiano si è messo in mostra in un punto vendita della catena Thrifty Foods in White Rock, a pochi chilometri da Vancouver, dove è in atto una promozione del prodotto. Ai clienti è offerto il formaggio con informazioni tramite, opuscoli, ricettari, manifesti. Inoltre, durante la visita dei rappresentanti del Consorzio, accompagnati dall'importatore Bosa Foods, si è svolto il taglio della forma di Parmigiano Reggiano con i coltelli tradizionali e vi è stata poi la consegna al titolare del punto vendita di un set di coltelli da taglio.

In questi giorni Alai e la delegazione del Consorzio visiteranno alcuni dei principali ristoranti della regione di Vancouver, tra cui CinCin, Araxi (Whistler), Don Francesco, Al Porto, Campagnola, Cibo, Capones, Il Giardino, Caminetto di Umberto (Whistler) e Quattro (Whistler).  Ciascuno di questi rinomati ristoranti presenterà il Parmigiano Reggiano nel proprio menu per tutta la durata dei Giochi Olimpici.
“Così come è avvenuto per le Olimpiadi di Pechino e in altre manifestazioni sportive internazionali – sottolinea Alai queste azioni si inseriscono nell’intenso programma di promozione sui mercati esteri che abbiamo dapprima avviato con specifici accordi con gli esportatori ed abbiamo poi intensificato nel 2009 con il ritiro di 66.000 forme (operazione che sarà replicata nel 2010) da destinare proprio ad azioni promozionali all’estero”. “I risultati – conclude Alaisono ad oggi soddisfacenti: nei primi dieci mesi del 2009 le esportazioni di Parmigiano Reggiano sono cresciute del 7%, portando al 27% la quota complessiva di prodotto collocato all’estero”.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette