• 2012

La fiera del Parmigiano Reggiano di Casina

Dal 3 al 6 agosto, quattro giorni di festa e di incontri dedicati alla più importante eccellenza del territorio

Reggio Emilia, 18 agosto 2012 – Una edizione da primato per l’annuale Fiera del Parmigiano Reggiano che si è tenuta a Casina dal 3 al 6 agosto. Oltre 80 mila visitatori hanno partecipato alle molte iniziative proposte. L’obbiettivo di quest’anno era unire in un unico evento “tradizione e futuro” per creare una offerta vincente e attrattiva dedicata a varie tipologie di pubblico. Cucina della tradizione, cottura a legna della forma secondo il metodo antico, mercatini e conferenze hanno animato la festa che ha ospitato però anche momenti di intrattenimento originale e creativo come spettacoli con acrobati di strada, dimostrazioni di “cucina teatro”, concerti e gara di fast-pulling (competizione per trattori agricoli il cui scopo è quello di trascinare, nel minor tempo possibile, un rimorchio zavorrato lungo un percorso prestabilito).
Protagonista in particolare il Parmigiano Reggiano di montagna prodotto dalle 7 latterie sociali del territorio presenti alla fiera: Ca’ Talami Baiso, Fornacione Felina, Casale di Bismantova, Cavola, Migliara, S.Giorgio di Cortogno. S.Giovanni di Querciola. I risultati segnano un successo fuori da ogni aspettativa con più di 4.000kg di formaggio venduti.

La fiera del Parmigiano Reggiano

Grande soddisfazione è stata manifestata anche dalla Sezione di Reggio Emilia del Consorzio che ha attivamente partecipato agli eventi già dalle manifestazioni organizzate in anteprima come la conferenza dal titolo “Tradizione come fonte di innovazione. Agricoltura, economia, montagna” che si è tenuta lunedì 30 luglio presso il castello di Sarzano. Durante la serata si è riflettuto sulle azioni economiche da intraprendere per affrontare in modo brillante il futuro. I riflettori erano puntati su un caso aziendale, presentato da Nicola Bertinelli, titolare della azienda agricola e del caseificio Bertinelli di Medesano (PR). Questo esempio rappresenta infatti un caso di moderna reinterpretazione del concetto di impresa agroalimentare attraverso l’offerta di valore aggiunto come un ristorante e una discoteca. Durante l’incontro sono intervenuti Loretta Domenichini, segretario della sezione di Reggio Emilia del Consorzio, Marco Prandi, presidente del consorzio Vacche Rosse, Franco Rinaldi e Silvano Domenichini, sindaco e vicesindaco del comune di Casina.

I momenti di riflessione dedicati al nostro grande formaggio sono continuati nella giornata di sabato 4 agosto, quando si è tenuta una conferenza dal titolo “Il formaggio di montagna. Valore e opportunità” a cui hanno partecipato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, co-direttore Consorzio, Tiberio Rabboni, presidente AREPO, l’associazione che riunisce le Regioni europee impegnate nella valorizzazione dei prodotti Dop e Igp e Leana Pignedoli, senatrice e membro 9^ Commissione Agricoltura del Senato.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette