• 2012

Maggiore sicurezza nei magazzini

Un incontro tecnico al Consorzio ha evidenziato la necessità post-terremoto di riprogettare il modello delle "scalere" e di mettere in sicurezza i magazzini esistenti

Reggio Emilia, 30 luglio 2012 - Una delle criticità maggiori, causate dagli eventi sismici, è quella del reperimento di un numero sufficiente di posti forma per potere collocare il formaggio crollato che deve continuare la stagionatura, nonché quello che continua ad essere prodotto. La imprevedibilità del terremoto ed i danni che si sono verificati, ha posto interrogativi sulla tipologia costruttiva delle scalere, nonché dei magazzini di stagionatura. Tale tematica rappresenta una delle maggiori problematiche da affrontare anche nel lungo periodo e che coinvolge tutto il comprensorio, per gli aspetti relativi ai criteri per la progettazione delle strutture dove vengono collocate a stagionare le forme di Parmigiano-Reggiano. Infatti, oltre che adeguarsi alle nuove indicazioni di sicurezza per le scaffalature industriali  specificate nelle “Linee guida per la valutazione della vulnerabilità e interventi per le costruzioni ad uso produttivo in zona sismica” predisposte dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, le scalere ed i magazzini debbono tener conto delle specifiche operazioni di cura e manipolazione del prodotto durante la stagionatura, con le conseguenti operatività sia manuali che meccaniche.

Seguendo le indicazioni di sicurezza emanate dalle ASL che classificano le scalere nel capitolo delle scaffalature industriali da interni assimilandole ad attrezzature di lavoro, è necessario redigere un progetto strutturale rispondente alla normativa di riferimento per la stesura della relazione di calcolo. Stante la complessità della materia, il Consorzio ha avviato un programma di verifica e supporto tecnico, attraverso la collaborazione con il dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Parma, per poter fornire indicazioni sui  singoli progetti di intervento.  Le azioni possono riguardare, nel breve, il rafforzamento e la messa in sicurezza delle strutture esistenti, allo scopo di stabilizzarle attraverso elementi di collegamento, l’individuazione delle modalità per il rifacimento delle scalere nei magazzini dove le stesse sono collassate, ma anche, più a lungo termine, i nuovi criteri progettuali che possano combinare le indicazioni generali per la sicurezza delle scaffalature con i requisiti per la stagionatura del formaggio. Si tratta di una materia articolata, che deve tener conto di vari aspetti quali  caratteristiche dei materiali e delle tecniche costruttive, interventi  di controventatura,  presenza di barriere fermo/mobile per ancorare le forme allo scaffale.

Tali tematiche sono state  illustrate durante uno specifico seminario tecnico lo scorso 19 luglio al Consorzio, con le relazioni del prof. Royer dell’università di Parma e del prof. Salvatore dell’università di Pisa. Oltre a fornire chiarimenti in tempi rapidi in merito agli aspetti strutturali e di sicurezza del lavoro, per consentire la rapida ricostituzione dei posti forma, questa azione di supporto realizzata attraverso il Servizio tecnico del Consorzio dovrà continuare nel tempo per  fornire un indirizzo di sistema nella prospettiva di dover far fronte ad eventi calamitosi imprevedibili con la minore rischiosità,  anche in vista di un migliore rapporto con gli istituti di credito e le compagnie assicurative, che svolgono un ruolo importante a supporto della lunga stagionatura del Parmigiano Reggiano.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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