• 2012

Il Parmigiano Reggiano a “100 mani di questa terra”

L’Emilia Romagna del gusto riunita a Polesine Parmense per una giornata tra “sapere e sapore” in collaborazione con l’associazione enogastronomica Chef to Chef

Reggio Emilia, 4 aprile 2012 - Gusto, tradizione, cultura, storia, innovazione: tutto questo è il Parmigiano Reggiano. Non poteva quindi mancare il Re dei formaggi all’evento le “100 mani di questa terra” organizzato dall’associazione Chef to Chef lunedì 2 aprile a Polesine Parmense presso il relais Antica Corte Pallavicina.

Una giornata interamente dedicata alla nostra regione, ai nostri chef, ai nostri sapori e a tutto ciò che ci caratterizza in questo campo. Raccontare, imparare, scoprire, cucinare, degustare, innovare, accogliere, cooperare, crescere… queste le tematiche  che hanno caratterizzato gli interventi della giornata. Personaggi illustri del panorama enogastronomico, operatori, imprenditori e appassionati si sono confrontati in un connubio di sapere e sapore. Trenta chef di “questa terra” hanno poi offerto il loro contributo culinario tra innovazione e tradizione dimostrando come gusto e cultura rappresenti un’ abbinata vincente.

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha aderito con immenso entusiasmo a questa iniziativa di valorizzazione a 360° della nostra regione. Il Parmigiano Reggiano è infatti un prodotto dalle indubbie qualità organolettiche e fondamentale ingrediente in cucina, ma è anche tradizione e cultura di un popolo e di un territorio, ha una storia, ma ha anche un occhio costantemente rivolto al futuro e alle innovazioni, sempre nel rispetto della tipicità.

Il Parmigiano Reggiano a “100 mani di questa terra”

"Abbiamo iniziato questo percorso con L'Associazione Chef to Chef – ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio – perché si tratta di cuochi e di operatori della ristorazione del nostro territorio e c'è quindi un legame diretto con il Parmigiano-Reggiano.  Va riconosciuto inoltre che gli chef, coi loro piatti, riescono a trasmettere emozioni e cultura, perché sono in grado di valorizzare al meglio i nostri prodotti che, nella loro preparazione, sono complessi; penso al Parmigiano-Reggiano, ma anche alla salumeria, ai vini ed agli Aceti Balsamici Tradizionali della nostra regione, c'è tutta una capacità di trasformazione di una materia prima, vi sono periodi di attesa, spesso lunghi, conoscenze che contraddistinguono una cultura produttiva, capacità creative e soprattutto espressioni del valore della qualità, che nasce dai campi, passa per le nostre trasformazioni ed arriva nei piatti interpretate da artisti del cibo, quali sono i nostri chef".

Chef to Chef è una associazione che riunisce chef e ristoratori emiliano-romagnoli con lo scopo di valorizzare i prodotti della regione promuovendoli attraverso un’alimentazione sana, moderna e sostenibile. Un percorso all’insegna di gusto e qualità tramite corsi di formazione, organizzazione e partecipazione ad eventi, realizzazione di pubblicazioni e collaborazioni con vari enti del territorio.

Nello splendido scenario della Antica Corte Pallavicina, la giornata si è conclusa con una cena, offerta dal padrone di casa, lo chef Massimo Spigaroli, in collaborazione con i trenta cuochi di Chef to Chef. Un ulteriore momento di scambio e di arricchimento che non voleva porre fine all’esperienza, bensì sancire l’inizio di una lunga serie di eventi a partire da questa arricchente e riuscitissima manifestazione.