• 2012

Il Parmigiano Reggiano sale in cattedra

Presentato all’Università di Parma il primo corso monografico interamente dedicato al Re dei formaggi aperto a studenti, imprese e operatori del settore

Parma, 7 giugno 2012 - Grande successo per il seminario “Parmigiano Reggiano: un modello di integrazione tra ricerca e mercato” che si è tenuto ieri, mercoledì 6 giugno presso il campus dell’Università di Parma. Durante il congresso è stato presentato il primo ed unico corso monografico sul Parmigiano Reggiano offerto dal neo-costituito Dipartimento di Scienze degli alimenti. “I motivi per cui  il Parmigiano Reggiano si merita un intero corso dedicato sono molteplici: rappresenta, infatti, uno degli alimenti tradizionali più famosi al mondo – ha affermato il professor Germano Mucchetti, titolare della cattedra - e risulta essere il formaggio più studiato dal punto di vista della ricerca scientifica.” Un corso quindi che offre competenze dal punto di vista tecnico e produttivo, ma non solo. Il Parmigiano Reggiano come sappiamo infatti “Non si fabbrica, si fa!” ed è proprio per questo che durante gli studi verranno trattati argomenti legati alla zona d’origine, alla storia, all’evoluzione produttiva, alle forme di commercializzazione e alle specificità che contraddistinguono questo formaggio dagli altri prodotti a pasta dura presenti sul mercato.

Il Parmigiano Reggiano sale in cattedra

Il corso non sarà aperto solo agli studenti, bensì a tutti gli addetti ai lavori e al mondo delle imprese come momento di formazione e aggiornamento, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di frequenza. Dopo i saluti e l’apertura dei lavori da parte del preside della Facoltà di Agraria, Erasmo Neviani e del presidente del corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, Furio Brighenti, ha preso la parola il direttore del Consorzio, Leo Bertozzi, che ha spiegato il ruolo attivo dei consorzi:  “Vigilanza, Tutela e Valorizzazione sono i tre punti cardine che contraddistinguono questo tipo di sistema. Il ruolo del Consorzio non si esaurisce infatti nel monitoraggio della produzione, né nell’azione di tutela dell’immagine del prodotto, bensì nell’affrontare ogni giorno nuove sfide.” A tal proposito Bertozzi ha trattato anche il tema del sisma del 20 e 29 maggio che ha colpito numerosi caseifici. “Un sistema collettivo forte si distingue per la capacità di gestire situazioni di estrema emergenza come quella che stiamo vivendo in questi giorni” ha affermato il direttore illustrando le iniziative messe in atto dal Consorzio per aiutare gli associati.

Al workshop hanno poi partecipato importanti figure del panorama universitario come il professor Corrado Giacomini, che ha trattato problematiche e prospettive del mercato del Parmigiano Reggiano e Chiara Dall’Asta, che ha illustrato le numerose ricerche tecnico-scientifiche di cui è oggetto questo formaggio. La discussione di chiusura è stata condotta dal professor Andrea Fabbri, direttore del Master in Cultura, organizzazione e marketing dell’enogastronomia territoriale, da Franco Poggianti, giornalista RAI e docente di Giornalismo enogastronomico e dal direttore Leo Bertozzi che hanno disquisito sul tema della Food culture e hanno risposto alle domande del foltissimo pubblico. L’incontro si è poi concluso con un ricco buffet offerto dal corso di Scienze Gastronomiche in cui non è mancata la possibilità di degustare il Parmigiano Reggiano, protagonista indiscusso della mattinata.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette