• 2012

Metti le mani nel Parmigiano Reggiano

Esordio al Cibus con Il Consorzio del Parmigiano Reggiano verso la ristorazione

Reggio Emilia, 8 maggio 2012  -  Se si doveva dimostrare quanto il Parmigiano Reggiano fosse amato, apprezzato e usato dagli chef italiani, è bastato lo show cooking, andato in scena il primo giorno di Cibus nello stand del Consorzio, per averne la conferma.

“Ho lavorato con molta cura sulla ricetta che mi ero messo in testa di fare – racconta Lorenzo Cogo, chef e patron di El Coq di Marano Vicentino – per creare un abbinamento inusuale tra dolce e salato. Allora ho ideato le Variazioni di macaron al Parmigiano Reggiano, in quattro versioni: zafferano, pistacchio, ciliegia di Marostica, aceto balsamico di Modena”.

Un perfetto finger food che attesta la versatilità di utilizzo del Parmigiano Reggiano. Il tema dello show cooking era infatti proprio questo: creare ricette di stuzzichini con cui valorizzare il Re dei formaggi. Esperimento riuscitissimo a giudicare dal folto pubblico che ha accolto, con applausi a scena aperta, l’esibizione dei tre chef chiamati dal Consorzio a presentare le loro ricette.

Insieme a Lorenzo Cogo, si sono esibiti anche Stefano Pinciaroli, PS-Ristorante di Cerreto Guidi (FI), e Aurora Mazzuchelli, Ristorante Marconi di Sasso Marconi (BO).

Le loro ricette? Millefoglie di Parmigiano Reggiano con mousse di pere e caviale di aceto balsamico tradizionale, per Stefano Pinciaroli;  Gnocchetti di Parmigiano Reggiano DOP con crema di piselli ed erbette aromatiche e Tortelli di Parmigiano Reggiano al profumo di lavanda, crema di burro, mandorle e noce moscata, per Aurora Mazzucchelli.

A condurre il divertente gioco Fede e Tinto, i conduttori di Decanter-RaiRadio2, con la gradita incursione di Andy Luotto nei panni del degustatore che ha approfondito il tema delle consistenze e della matericità a cui il Parmigiano Reggiano si presta negli usi gastronomici.

“Se il risultato è questo ben venga un impegno del Consorzio verso la ristorazione. – ha affermato il presidente Giuseppe Alai nel saluto agli ospiti e agli chef – Il Parmigiano Reggiano è uno dei simboli del made in Italy e la ristorazione è uno dei modelli più apprezzati del nostro Paese; miglior incontro non potrebbe esserci. Inoltre il Parmigiano Reggiano dimostra, anche con questo utilizzo, la sua straordinaria adattabilità ad ogni tipo di cucina e la ristorazione può esserne interprete originale”.

Le iniziative presso lo spazio espositivo del Consorzio (Padiglione 2, B014) proseguono in questi giorni con nuove sorprese che fanno del Re dei formaggi un prodotto che sa stupire.

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Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette