• 2012

Il mondo diplomatico italiano sostiene il Parmigiano Reggiano

200 forme e una tonnellata in spicchi in tutto il mondo grazie al sindacato più rappresentativo della carriera diplomatica. Taglio di forma al Ministero degli Esteri

Reggio Emilia, 20 giugno 2012 - Ottantacinque sedi diplomatiche (15 delle quali Ambasciate straniere) e i dipendenti del Ministero degli Esteri scendono in campo a fianco dei caseifici del Parmigiano Reggiano gravemente danneggiati dal terremoto.

Martedì 26 giugno, un TIR carico di 200 forme di Parmigiano Reggiano (8.000 kg.) e di un'altra tonnellata abbondante del re dei formaggi in porzioni da uno e cinque chili arriverà infatti a Roma, sul piazzale del Ministero degli Esteri proveniente dall'Emilia e dal mantovano colpiti dal terremoto.

Le porzioni di Parmigiano Reggiano verranno quindi distribuite ai dipendenti del Ministero Affari Esteri che hanno partecipato alla sottoscrizione a favore dei caseifici  emiliani colpiti dal terremoto. Le forme, invece, ripartiranno alla volta delle 70 sedi diplomatiche italiane in tutto il mondo che le hanno prenotate.

Promotori dell’iniziativa, denominata "Parmigiano Reggiano Diplomatico", che nel giro di due settimane ha portato quasi 100.000 euro in contanti nelle casse del caseificio terremotato "Latterie Virgilio", il SNDMAE, il sindacato più rappresentativo della carriera diplomatica, e il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Si tratta – spiega il presidente del sindacato dei diplomatici, Enrico De Agostini - di un segnale di vicinanza e solidarietà ma, soprattutto, di un simbolo di come i mercati internazionali possano trainare la ripresa produttiva”.  “Le immagini delle forme di Parmigiano Reggiano cadute a terra il 20 e poi il 29 maggio scorso – prosegue De Agostini - avevano fatto il giro del mondo. Ora a livello internazionale verranno diffuse le immagini simbolo della ripartenza del sistema agro-alimentare emiliano

Tra queste, particolarmente emblematiche saranno quelle che dalle 9 del 26 giugno giungeranno dal piazzale del Ministero degli Esteri, dove il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, aprirà (con il classico metodo a coltello) una forma caduta e salvatasi da più scosse.

Oltre alle 70 sedi diplomatiche italiane in tutto il mondo, hanno aderito all'iniziativa anche quindici Ambasciate straniere a Roma: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Burkina Faso, Germania, Giappone, Giordania, Paesi Bassi, Pakistan, Romania, San Marino, Sud Africa, Svezia e Svizzera. Tutti i continenti sono rappresentati.

Insieme alle forme, grazie al SNDMAE, a fare il giro del mondo sarà anche lo slogan che apre il manifesto di ringraziamento preparato dal Consorzio per tutti coloro che in queste settimane contribuiscono in vari modi ad aiutare i caseifici dell'Emilia: “Il sapore che resta è quello della solidarietà”.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette