• 2013

Dal Consorzio omaggio a Verdi: la ricetta di uno dei suoi piatti preferiti e, in video, “Risotto alla Giuseppe Verdi”

I segreti di Giuseppina Strepponi ai partecipanti al concerto di sabato 20 luglio a Busseto

Reggio Emilia, 19 luglio 2013 - “…mettete anche, una dopo l’altra, tre buone manate di formaggio parmigiano grattato rapè”. Così Giuseppina Strepponi, moglie di Giuseppe Verdi, scriveva a Camille Du Locle nel settembre 1896, rivelando all’impresario dell’Opèra di Parigi i segreti di quel “risotto allo zafferano” che rappresentava uno dei piatti preferiti dal grande maestro. E’ la stessa ricetta che il Consorzio del Parmigiano Reggiano regala ora in occasione delle manifestazioni legate al bicentenario verdiano.

Sabato 20 luglio, infatti, nell’ambito del concerto “Echi notturni di incanti verdiani”, eseguito di fronte alla casa natale del Maestro a Roncole Verdi proposto, proposto dal Comune di Busseto e Ravenna Festival in collaborazione con Rai1, il Consorzio consegnerà a tutti i partecipanti un opuscolo in cui si riporta l’estratto originale della lettera – con tanto di ricetta – inviata a Du Locle da Giuseppina Strepponi.

Ma non solo: nello stesso opuscolo saranno presenti le indicazioni in italiano e in inglese (anche attraverso QR Code) che consentono di scoprire un’altra ricetta legata al Maestro e proposta dal Consorzio sul proprio sito web (www.parmigianoreggiano.it) con un video appositamente realizzato per le celebrazioni: si tratta del “Risotto alla Giuseppe Verdi” che lo chef francese Henry-Paul Pellatrat dedicò a Giuseppe Verdi, conoscendone proprio la passione per il risotto.

Nel video, la ricetta viene proposta e realizzata dallo chef Massimo Spigaroli nelle cucine dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. “Un omaggio – spiega Riccardo Deserti, direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che sostiene l’intero programma degli eventi realizzati dal Comune di Busseto in occasione del bicentenario della nascita di Verdi – al grande maestro e al suo genio, ma anche al suo attaccamento alle tradizioni e ai prodotti locali e, insieme, ad un territorio che ha saputo ben difendere e valorizzare queste tradizioni. Il “Risotto alla Giuseppe Verdi (che tra l’altro prevede l’uso anche di altri prodotti tipici di Parma, come il prosciutto e il pomodoro) è un emblema di questi valori e per questo motivo, ancora oggi, è presente nei menù più rappresentativi della bassa parmense”.

Con l’uso di internet e delle pagine facebook del Consorzio – conclude Desertipuntiamo a coinvolgere e diffondere questi valori a centinaia di migliaia di consumatori”.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette